Buone pratiche e kit antilarvale
a cura dell’ufficio stampa di Federfarma Verona

Arriva il caldo e di conseguenza le zanzare. Per contrastarle è necessario agire sistematicamente impedendo la loro proliferazione fin dalla nascita. A fianco delle campagne disinfestatrici delle Amministrazioni comunali è fondamentale e necessaria l’azione dei singoli all’interno dei giardini privati e dei balconi con azioni responsabili e prodotti idonei.
Nelle farmacie veronesi sono disponibili i kit antilarvali al prezzo agevolato di 5,5 euro a confezione. Le pastiglie ad azione larvicida si usano inserendo una compressa ogni 40-100 litri di acqua stagnante per bloccare la nascita di nuove zanzare, vanno utilizzate da aprile a ottobre, ripetendo il trattamento ogni 2-4 settimane, specialmente dopo forti piogge.
Le zanzare non solo solo fastidiose, ma possono trasmettere malattie importanti come Malaria, Dengue, West Nile virus, Chikungunya, Febbre gialla e Zika.
Alcune specie di zanzara possono anche trasmettere parassiti come le filarie, che colpiscono principalmente i cani e altri animali carnivori, ma occasionalmente anche l’uomo.
«La cultura della prevenzione diffusa dalle farmacie comprende anche quella alle zanzare che sono potenziali vettori di malattie, ma non solo – spiega Elena Vecchioni presidente Federfarma Verona -. Oltre ai soggetti allergici, sono in in generale bambini e anziani a reagire spesso in maniera abnorme alle punture di zanzara con reazioni cutanee altamente pruriginose e dolorose. Per questo motivo promuoviamo ad un importo calmierato ormai da molti anni l’utilizzo del kit antilarvale da utilizzare negli spazi esterni. In farmacia ci impegniamo quotidianamente nella dispensazione di consigli utili alla popolazione. È fondamentale, infatti, proteggere la pelle sia di giorno che di sera con i repellenti più adatti alla tipologia del soggetto e all’età. Qualora si venga punti e soprattutto per chi è più sensibile, è necessario agire immediatamente per arginare lo sviluppo dei ponfi. Ricordo, inoltre, la prevenzione anche negli casalinghi e lavoratici con l’utilizzo di prodotti atossici e delle zanzariere non solo alle finestre, ma da sopra i letti, principalmente le culle dei neonati.
Infine non sottovalutare mai la febbre estiva, in particolare di ritorno da un viaggio in zone a rischio. Il periodo finestra tra la puntura di zanzara e la manifestazione febbrile è spesso sottovalutato, quando risulta invece molto importante avvisare tempestivamente il medico. Dengue e Chikungunya si manifestano con questo sintomo principale e troppo spesso si verifica un ritardo nella diagnosi poiché il paziente non ritiene necessaria, per sottovalutazione della gravità, la segnalazione al medico curante».
Buone pratiche preventive
Per scongiurare quanto più possibile la proliferazione delle zanzare che nella prima fase della loro vita sono esclusivamente larve acquatiche è importante evitare il deposito e l’abbandono, anche temporaneo, negli spazi aperti compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura, come sottovasi, taniche, pneumatici, nei quali sia possibile la raccolta di acque piovane o di qualsiasi altra provenienza.
Laddove fattibile è fortemente consigliato chiudere i tombini con zanzariere se non trattabili con prodotti larvicidi, ma avere anche cura di tenere sgombre le aree esterne da materiali e rifiuti che possano generare ristagni d’acqua. Per quanto riguarda il verde si deve provvedere al taglio periodico dell’erba e della vegetazione onde evitare l’annidamento di adulti di zanzara tigre.
Il consiglio generale è quello di svuotare le piscine non in esercizio, le fontane e i laghetti ornamentali, oppure eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi, in alternativa introdurre pesci larvivori, come pesci rossi o i pesci gambusia.