Farmaci e consigli

Divieti per tutelare la salute dei pazienti

a cura dell’ufficio stampa di Federfarma Verona

Cambiano le regole sui preparati per dimagrire e proprio nel periodo dell’anno in cui è più alta l’aspettativa per ritrovate la forma fisica. Con l’obiettivo di proteggere i cittadini, la nuova normativa nazionale (*) vieta la prescrizione da parte dei medici e l’utilizzo da parte dei farmacisti preparatori di alcuni principi attivi che possono nuocere alla salute.

Si tratta degli Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) tra cui la Paroxetina,  una classe di antidepressivi che aumentano i livelli di serotonina nel cervello, bloccando il suo riassorbimento (ricaptazione) nelle cellule nervose, usati per trattare depressione, ansia e disturbi ossessivo-compulsivi che possono provocare effetti collaterali anche gravi, come le disfunzioni sessuali.

«La nostra categoria è particolarmente attenta alle fasce di mercato attratte dai farmaci simbolo delle “mode” del momento, dagli steroidi ai prodotti tricologici contro la caduta dei capelli fino e quelli per le diete dimagranti molto ricercati in questo periodo dell’anno quando si comincia a pensare alla “prova costume”, cercando purtroppo scorciatoie pericolose – specifica Gianmarco Padovani, vicepresidente Federfarma Verona-. La lotta alla vendita illegale dei medicinali si pone l’obiettivo primo di salvaguardare la salute dei cittadini e solo in seconda battuta ostacolare un mercato, vietato dalla legge, gestito da potenti organizzazioni criminali.

La visita da un medico con conseguente prescrizione non si limita all’individuazione del  farmaco dimagrante più idoneo, qualora sia necessario, ma indica anche necessariamente la posologia che tiene conto della massa corporea del paziente, limitando così gli effetti collaterali. Ricordo che questa categoria di farmaci necessita di un approccio modulare con aumento progressivo del dosaggio stabilito dal medico. Alterarne la corretta assunzione o assumerli acquistandoli online senza prescrizione può essere molto pericoloso, come riporta purtroppo la recente cronaca veneta». 

La recente restrizione è stata decisa in base ai pareri espressi dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dall’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e dal Consiglio Superiore di Sanità, tutti concordi nel ritenere necessario limitare l’impiego di questa categoria di principi attivi, esclusivamente con riferimento all’uso a scopo dimagrante, in considerazione dell’assenza di un rapporto rischio/beneficio favorevole.

«I farmacisti preparatori sono in grado di realizzare medicinali “su misura”: per galenico si intende in generale un preparato allestito nei laboratori delle singole farmacie, mentre il preparato magistrale è un farmaco personalizzato allestito dal farmacista in farmacia su specifica e obbligatoria ricetta medica. Il fine è soddisfare le esigenze terapeutiche di un singolo paziente, adattando dosaggi, ingredienti o forme farmaceutiche, come creme, sciroppi, pastiglie e altri, quando i farmaci industriali possono non essere disponibili o non risultano adatti. In questo modo si garantisce una terapia su misura e personalizzata – conclude Padovani -. Nel caso dei farmaci dimagranti visto la loro recente ampia diffusione, il legislatore richiede al farmacista preparatore di non utilizzare diversi principi attivi della categoria SSRI. Ecco che un servizio utilissimo e spesso salvavita per pazienti affetti da patologie rare, cioè la galenica, diviene strumento di tutela della salute per altri pazienti. Si raccomanda inoltre ai cittadini  di non ricorrere mai alla vendita illegale di prodotti online per aggirare la legge perché il rischio può risultare davvero molto elevato».

Galenica: dal passato ai giorni nostri

La galenica, che identifica le preparazioni eseguite dal farmacista, deriva dal medico greco Galeno (I sec.) eche per primo diffuse la pratica di comporre rimedi medicamentosi miscelando varie sostanze di base. Fino alla seconda Guerra Mondialele preparazioni galeniche costituivano l’aspetto principale della professione del farmacista, solo successivamente le industrie farmaceutiche con la sempre più massiva produzione di farmaci, hanno surclassato il preparato galenico scordando le sue molteplici opportunità per la salute dei pazienti, soprattutto in particolari difficoltà.

Il farmacista può avere un laboratorio dotato di apparecchi e sostanze indicate dalla Farmacopea Ufficiale ed è legittimato, solo in farmacia, ad allestire preparazioni estemporanee che possono essere divise in “galenici magistrali”, cioè medicinali preparati e destinati ad un determinato paziente su prescrizione medica e “galenici officinali ” o “multipli”, medicinali preparati in farmacia secondo formulazioni presenti in una Farmacopea di un Paese della UE.

È lunga la lista dei preparati che possono essere realizzati nel laboratorio della farmacia territoriale: farmaci con dosaggi non disponibili nelle specialità medicinali in commercio, associazioni di principi attivi,  farmaci non più prodotti in Italia (magari per motivi di convenienza economica) e comunque solo se il motivo del ritiro non riguarda la sicurezza nell’impiego, ma anche medicinali disponibili solo in altri Paesi della UE, formulazioni con eccipienti particolari a causa di intolleranze o allergie (ad esempio il lattosio o il saccarosio), infine prodotti instabili da preparare e utilizzare in un brevissimo lasso di tempo.

La preparazione galenica consente al paziente di ottenere un medicinale personalizzato che l’industria farmaceutica non può fare. La preparazione magistrale è fondamentale perché le singole esigenze trovano, nel preparato allestito dal farmacista, una risposta mirata e sicura. La casistica dei medicinali per i quali è richiesta la preparazione professionale da parte del farmacista è estremamente varia. Per questi medicinali diventa fondamentale la professionalità del medico prescrittore e del farmacista preparatore, grazie alla cui sinergia si ottengono risultati spesso “salva vita”.

Il farmacista è il responsabile della preparazione, ne segue passo passo l’evoluzione dall’arrivo delle materie prime da fornitori qualificati e certificati, registra ogni sostanza per renderne possibile la tracciabilità in qualsiasi momento e infine allestisce il prodotto.

In farmacia le preparazioni possono essere di vario tipo, anche se le più comuni riguardano pomate e creme per uso topico, soluzioni, sciroppi e capsule.

I laboratori delle farmacie seguono e valorizzano le aspettative di salute di pazienti con esigenze particolari spesso affetti da una “malattia rara”, che le industrie non seguono per l’esiguità dei casi riscontrati, classificando dunque antieconomica la produzione di tali medicine.

(*) «Divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni galeniche a scopo dimagrante contenenti il principio attivo paroxetina e altri principi attivi appartenenti alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)», decreto del Ministro della salute 30 dicembre 2025  pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 13 del 17 gennaio 2026.

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