Farmaci e consigli

Consuntivo positivo delle Giornate di Raccolta del Farmaco 2026

È stato Alfredo Zanatta presidente del Cesaim a rappresentare i 25 enti caritativi che assistono oltre 30.000 persone in stato di povertà sanitaria in provincia di Verona,durante la consegna dei medicinali donati nella XXVI  Giornata di Raccolta del farmaco 2026.

Il bilancio è di 17.900 confezioni donate dai veronesi in 161 farmacie territoriali, per un valore medio di 102.000 euro, in linea con i dati del 2025. A livello regionale in 563 farmacie venete sono state raccolte 51.800confezioni, per un valore medio di oltre 481.000 euro, destinate a a 92 enti.

«Le donazioni dei cittadini sono vitali perché nei nostri ambulatori vengono curati oltre 7.000 assistiti all’anno. Curare gli “ultimi” oltre ad essere un dovere morale offre un importante contributo sanitario e sociale all’intera contesto in cui questi pazienti vivono, lavorano, studiano – spiega Alfredo Zanatta presidente Cesaim Centro Salute Immigrati di Verona -. Possiamo operare grazie ai farmaci donati e al volontariato di medici, farmacisti, infermieri e assistenti Un grazie va allAssociazione Farmacisti Volontari in Protezione Civile di Verona che offre un prezioso contributo solidale gestendo la farmacia del Cesaim. Tra i medicici sono quelli generalisti e gli specialisti in diabetologia, pediatria, ortopedia, dermatologia, cardiologia, diabetologia e psichiatria. Purtroppo molti immigrati non riescono a curare se stessi e i propri bambini, vivendo situazioni di profondo disagio. Le patologie più comuni sono le malattie respiratorie, ma anche la scabbia e i casi psichiatrici spesso legati alle drammatiche esperienze subite durante la migrazione».

«La generosità crea un circolo virtuoso – spiega Michele Lonardoni  delegato provinciale Fondazione Banco Farmaceutico –. Durante la settimana della raccolta è entrata in farmacia una signora di origine straniera che ha motivato la sua donazione spiegando di essere stata lei stessa aiutata quando si trovava in difficoltà: adesso doveva assolutamente ricambiare il bene ricevuto. Basta questo esempio per capire il senso di questo grande evento solidale. Grazie anche ai 600 volontari, molti dei quali Alpini e rappresentanti del Rotary Club Verona che hanno supportato insieme alle farmacie la settimana solidale».

«Giustizia sociale e responsabilità condivisa – precisa l’assessora ai Servizi sociali del Comune di Verona Luisa Ceni –, poche parole ricche di un profondo significato e che stanno alla base di una cooperazione comune che sta alla base di azioni meritorie come la raccolta del farmaco, una sempre crescente dimostrazione di una generosità collettiva in favore dei più fragili. Un impegno che viene condiviso da tanti enti, sia pubblici che privati, e un ampia squadra di volontari che ogni anno si mettono a servizio della comunità e che ringrazio davvero per quanto riescono a fare e ad offrire a tutti noi».

«Cittadini, farmacisti, volontari e pubbliche amministrazioni da sempre vicine alla Giornata di Raccolta del farmaco – dice Elena Vecchioni presidente Federfarma Verona -. È la forza della collaborazione che permette risultati come quello del 2026. Quando si arriva alla giornata della consegna dei farmaci agli enti socio assistenziali ci si rende davvero conto dell’importanza di queste donazioni».

«Desidero sottolineare l’impegno meritorio dei farmacisti veronesi refernti del Banco Farmaceutico onlus che lavorano tutto l’anno, e da un quarto di secolo, perché tutto vada bene e sia massima la partecipazione – dice  Federico Realdon presidente Ordine dei Farmacisti di Verona e Consulta regionale -. Affrontano e superano, senza mai risparmiarsi, ogni ostacolo per il bene di coloro che si trovano in stato di povertà sanitaria del nostro territorio».

«Una farmacia veneta su tre ha partecipato, contribuendo anche economicamente, alle Giornate di Raccolta del Farmaco – precisa Matteo Vanzan segretario Federfarma Veneto -. Ma anche i cittadini hanno dimostrato un altissimo senso civico donando in maniera straordinaria e facendo proprio il concetto della condivisione e dell’aiuto soprattutto verso i più fragili della nostra società».

«I numeri che presentiamo oggi raccontano una bellissima storia di solidarietà che attraversa tutta la nostra città – sottolinea la presidente Agec Anita Viviani –. È un risultato straordinario del quale ringrazio in primo luogo i cittadini e le cittadine veronesi per il loro cuore grande, ma anche le nostre farmaciste e i nostri farmacisti».

In tutta Italia hanno aderito 6.000 farmacie di Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite presso le quali sono state donate 690.000 confezioni per un valore di oltre 6 milioni di euro che stanno aiutando 502.000 persone bisognose attraverso 1.900 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico. In questa edizione delle Giornate di Raccolta del farmaco i titolari delle farmacie italiane hanno donato alla Fondazione Banco Farmaceutico onlus oltre 910.000 euro.

A cura dell’Ufficio stampa di Federfarma Verona

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