Farmaci e consigli

Ministero della Salute e farmacie insieme per la salute dei cittadini

a cura dell’Ufficio stampa di Federfarma Verona

Ormai la “solita” prudenza rivolta ai soggetti deboli non basta più. Il caldo estremo di questa estate 2026 ha raggiunto temperature così elevate da coinvolgere il 100% della popolazione nelle misure preventive divulgate quest’anno con particolare urgenza dal Ministero della Salute.

Ed è proprio il dicastero della Salute a chiedere la collaborazione di Federfarma nella diffusione della campagna “Proteggiamoci dal caldo” sapendo che il farmacista viene ascoltato per la sua professionalità e a maggior ragione per il rapporto fiduciario quotidiano con l’utenza residente, ma anche con i turisti. Importante inoltre il ruolo di presidio socio-sanitario di prossimità della farmacia che raggiunge tutti i cittadini in ogni località della provincia.

In tutta la provincia di Verona è attivo il servizio Farmaco Pronto di Federfarma Verona che consegna gratuitamente farmaci a domicilio per anziani, disabili e persone sole. È attivo contattando lo 045 509892 durante gli orari della Guardia Medica. In alternativa, per urgenze notturne o festive, sono disponibili le farmacie cittadine di turno o dotate di distributore automatico di giorno e di notte.

«Al decalogo esposto in farmacia si affiancano, e crescono con le ondate di calore estreme di questi giorni, i consigli personalizzati che si riferiscono anche alle terapie in atto e alle peculiarità del soggetto, soprattutto se utente abituale – spiega Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona -. Per tutti valgono le regole base che spesso però vengono disattese, come bere molto  meglio se acqua e non gelida, seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura di stagione, uscire nelle ore mattutine e serali soprattutto per i bambini e le persone anziane, mantenere gli ambienti freschi senza esagerare con le temperature del climatizzatore, indossare abiti di fibre naturali o traspiranti. I consigli generali di prudenza valgono anche per gli animali domestici che devono sempre avere a disposizione acqua fresca e la possibilità di trovare un riparo all’ombra se in giardino o, in casa, ambienti quanto più areati se non climatizzati.

Aggiungo un’indicazione da non limitarsi al periodo estivo, ma che ora può fare in breve tempo la differenza. Se vediamo un soggetto in difficoltà, magari un anziano senza rete familiare di sostegno, che non riesce ad uscire di casa per il grande caldo o che manifesta atteggiamenti diversi dal solito, interveniamo aiutandolo personalmente oppure allertiamo i Servizi sociali, le Forze dell’ordine, ma anche la stessa farmacia del quartiere o del paese. Insieme si possono risolvere situazioni ad alto rischio molto più frequenti, purtroppo, di quanto si creda. Importante a questo proposito per pazienti e caregiver continuare a seguire la terapia del medico e fare attenzione alla corretta conservazione dei farmaci».

Tra i consigli del decalogo ministeriale anche la corretta conservazione dei cibi, che non vanno posti nel freezer se non freschi o dovutamente cotti, massima attenzione per carne e pesce, e non devono mai essere ricongelati.

In auto le temperature aumentano molto velocemente quindi mai sostare a lungo al suo interno se il mezzo è sotto il sole, e sono molti i tragici eventi estremi ai danni di animali e bambini riportati dalle cronache Contemporaneamente, però, si ricorda che secondo l’Articolo 157 del Codice della Strada, è vietato tenere il motore acceso durante la sosta per mantenere in funzione l’aria condizionata. La violazione comporta una multa compresa tra 223 e 444 euro.

Per quanto riguarda lo sport è bene che anche i giovani pongano attenzione agli orari in questa estate dalle temperature emergenziali. Nelle ore più calde è pericoloso compiere sforzi eccessivi e sottoporre il fisico ad una sudorazione intensa perché si potrebbe andare incontro a malesseri, tra i quali sono molto comuni il collasso e il colpo di calore.

«Ricordo, infine, il ruolo della farmacia nei riguardi dei turistiche giungono a milioni (*) nelle diverse località della provincia veronese e che spesso per il desiderio di visitare quanti più siti possibile si “dimenticano” della prudenza, esponendosi ad azzardi pericolosi – conclude Vecchioni -. La farmacia è il primo presidio sanitario a cui i turisti fanno riferimento per risolvere la maggior parte dei loro problemi di salute».

(*) Il turismo in provincia di Verona ha chiuso il 2025 in crescita, sfiorando i 20 milioni di presenze totali. I visitatori stranieri hanno dominato, rappresentando circa l’80% del flusso complessivo. La città di Verona ha registrato oltre 3,3 milioni di presenze, mentre il Lago di Garda si è confermato la meta più visitata (Fonte Camera di Commercio di Verona).

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